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Posted by on May 28, 2016 in Testimonianze | 0 comments

Esperienza di Giuseppe

Giuseppe Siliberto, Architetto, Milano

Dopo una lunga esperienza di pratica delle arti marziali, ho sentito in me scarso interesse per la ricerca della perfezione tecnica fine a se stessa. Se pure, la costanza dell’allenamento e l’applicazione dei risultati apriva campi gestuali sempre più circoscritti, non altrettanto avveniva per lo spazio interiore: lo studio della tecnica non conseguiva il richiamo, la percezione e l’evoluzione della mente, dell’anima e dello spirito. Gli accenni al Buddismo Zen, al Tao, al Chi Kung, fatte dai vari maestri restavano semplici frasi di principio.

Sentivo il bisogno di qualcosa di più, una pratica per un lavoro in profondità, un metodo di analisi che liberi dalle scorie della vita comune e conduca alle motivazioni fondamentali dell’essere umano. Ero in cerca di un vecchio maestro di Chi Kung con cui avevo lavorato in passato, quando, casualmente ho incontrato Alice che mi ha direzionato al Centro di Meditazione.

Ho iniziato con il Metodo di Sottrazione che consiste nel liberare per gradi lo spazio della mente dall’artificio visivo fatto di gallerie di foto scattate e sedimentate dalla mente durante la nostra vita vissuta: di fatti, relazioni e convinzioni sovrapposte alla realtà delle cose che oscurano la verità del principio originario, o mente dell’universo.

Il passaggio di livelli mi sta conducendo gradualmente all’eliminazione del falso sé, della mente, del corpo e dell’attaccamento a cose e relazioni per diventare universo e ritornare all’origine di tutte le cose collegate dallo spirito divino.

Buttando via l’io deforme dovrei portarmi fuori dal mondo illusorio e rinascere nella Verità. È l’obiettivo che mi pongo? … Cerco solo di fare ciò che sto facendo.

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